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mercoledì 3 marzo 2010

La vetrinetta

Ho già parlato abbondantemente della lavanda, ma da allora ho appreso alcuni usi ulteriori di questo favoloso olio essenziale. Approfitto di questa piccola presentazione di prodotti biologici biodinamici per completare il mio precedente articolo.

Per l'apparato respiratorio fare fumigazioni e inalazioni per combattere i sintomi di asma, bronchiti, tosse e in genere nelle sindromi influenzali.

Bagni e pediluvi o massaggio spinale aiutano l'apparato cardiocircolatorio riducendo la pressione sanguigna, calmando le palpitazioni e tonificando il cuore. Stesso trattamento o impacchi sulla fronte per un effetto normalizzante del sistema nervoso, sia per gli stati depressivi che di sovraeccitazione. Va bene anche per eliminare la stanchezza.

Per la cura della pelle in caso di piaghe, ferite, eritemi, foruncoli e infezioni localizzate vanno bene delle toccature con un batuffolo di cotone (o una garzetta) imbevuti con alcune gocce di olio essenziale.

I gargarismi sono indicati per la bocca (ascessi, gengiviti, afte) e per il mal di gola, mentre per il mal d'orecchio si mette una goccia di olio essenziale di lavanda su un batuffolo di cotone da inserire nell'orecchio dolorante.

Vetrinetta lavanda bioL'IDROLATO DI LAVANDA è prodotto durante la distillazione della lavanda. E' il vapore che porta con sé l'olio essenziale, si condensa nella serprentina di raffreddamento separandosi dall'olio essenziale pur mantenendo intatti tutti i principi curativi della lavanda. Contiene quindi solo l'acqua del processo di distillazione e olio essenziale. Nessun conservante, colorante o profumo.
Questo prodotto è utilizzato per la cura della pelle, soprattutto per il viso in quanto è un'acqua purificante, calmante e lenitiva utile per disinfettare le pelli impure e acneiche, e aiuta anche i processi rigenerativi delle cellule epiteliali.
E' adatta per pelli sensibili, anche in caso si eczema o eritema. Si usa anche al posto del dopo barba.
Flacone da 100 ml.: prezzo € 8,00

Profumi ambienteGli altri prodotti alla lavanda:

SAPONE naturale prodotto artigianalmente secondo il metodo a freddo tradizionale, con una base di olio di cocco. Contiene olio essenziale di lavanda coltivata in azienda agricola biologica biodinamica. Indicato per pelli delicate e sensibili, possiede tutte le proprietà curative della lavanda.
Prezzo: € 2,50

PROFUMATORI in coccio per armadi, cassetti, scarpiere, auto o altri piccoli spazi: graziose mini giare contenenti l'olio essenziale di lavanda.

Prezzo: € 5,00

Se vi interessano questi prodotti scrivetemi a:
biodesign@alice.it


giovedì 4 febbraio 2010

Lavanda biologica

Azienda agricola biodinamicaRecentemente ho avuto il piacere di conoscere un produttore di lavanda e apicoltore che ha la sua azienda agricola nella mia zona (Bassa friulana), quella che vedete nella foto qui sopra.
Quello che mi ha molto colpita di questa azienda è che vi si produce con metodo biologico e biodinamico, tutto debitamente certificato.
Iniziata qualche decennio fa quasi per hobby, l'attività si è pian piano sviluppata ed ora c'è una piccola produzione di olio essenziale di lavanda purissimo e di prodotti derivati, quali l'idrolato di lavanda e le saponette.
E ci sono i prodotti delle api: miele e propoli.

Per chi cerca l'eccellenza nei prodotti naturali, credo che qui ci siamo.

Olio essenziale lavanda

Flaconcini di olio essenziale di lavanda da 10ml.

Se siete interessati a questo prodotto scrivetemi a: biodesign@alice.it

lunedì 14 dicembre 2009

Rosa canina

Come dicevo in un precedente articolo, una delle tisane che scelgo la sera è alla rosa canina che oltre ad avere un sapore molto gradevole ed essere dissetante, ha delle proprietà antiossidanti in quanto contiene un'alta concentrazione di vitamina C ed in misura minore vitamine E, K, beta-carotene, polifenoli, bioflavonoidi, tannini e altri principi attivi.
La rosa canina è una rosa selvatica, una delle varietà di rosa da cui sono state originate le centinaia di rose coltivate oggi nel mondo.
La parte utilizzata sono i frutti senza semi, chiamati cinorroidi, che vengono raccolti in autunno.

rosa caninaLa vitamina C naturale presente nei frutti della rosa canina ha un'importante azione contro i danni causati dai radicali liberi ed è utile nei casi di carenza vitaminica e di debilitazione. Un fatto storico: durante la Seconda Guerra Mondiale gli inglesi, a causa della mancanza di agrumi nel loro Paese, fecero uso della rosa canina quale supplemento di vitamina C.

La stessa vitamina agisce sul sistema immunitario e quindi sulle difese dalle infezioni per cui si utilizza nella prevenzione e nel trattamento di raffreddori, influenze e in genere delle affezioni dell'apparato respiratorio.
La presenza di bioflavonoidi in sinergia con la vitamina C ne fa un coadiuvante nella cicatrizzazione di ferite o ustioni e in genere nel prevenire infezioni da batteri e virus.

Ha anche un'azione antinfiammatoria ed è blandamente diuretica.Altro utilizzo è quello di astringente intestinale, antidiarroico e antinfiammatorio in condizioni quali la colite o la gastroenterite.

Oltre alla tisana, si può utilizzare l'estratto secco in capsule o la tintura madre.

Tisane rimediTisane e Rimedi con Erbe e Piante
Marie France Michalon




Decotti e tisaneDecotti e tisane
Costanza Giunti

venerdì 27 novembre 2009

Timo

La natura ci fa degli splendidi regali mettendoci a disposizione piante che oltre ad essere belle sono doppiamente utili, come il timo che si usa in cucina per aromatizzare diverse pietanze e in più contiene delle sostanze utili per curarci.

Il timo (thymus vulgaris) è originario delle regioni mediterranee occidentali ed è una pianta comune che cresce spontanea dal mare fino in montagna. Il suo nome deriva dal Greco "thymon" che significa coraggio: si credeva che aiutasse ad esprimersi in modo più coraggioso. Nell'antica Roma si bruciava per allontanare gli scorpioni ed era un incenso molto popolare.

Le parti utilizzate sono le sommità fiorite (dalla primavera tutta l'estate) e le foglie che si raccolgono e si fanno seccare con tutto il fusto (la parte non legnificata) in un posto asciutto e ventilato.
timoUno dei suoi costituenti principali è il timolo che è un antisettico, un antispasmodico e un vermifugo. L'altro elemento importante si chiama carvacrolo. Il timo quindi aiuta a combattere batteri, virus e funghi e svolge anche un'azione protettiva contro i danni da radicali liberi.
La sua azione antibatterica è particolarmente efficace contro i germi responsabili delle affezioni del tratto respiratorio, azione che esplica distruggendo i batteri con cui viene in contatto (battericida). Ha anche un effetto espettorante, antitussivo e antispasmodico per cui rappresenta un valido aiuto nel trattamento di bronchiti, pertosse, tosse, catarro e influenze.

Il timo ha proprietà rilassanti sulla muscolatura liscia del tratto gastrointestinale e il suo uso è consigliato per migliorare i processi digestivi, nel trattamento della gastrite cronica e come antispasmodico. Aiuta nella digestione di cibi altamente grassi.

Il timolo è anche un potente disinfettante utilizzato per detergere e disinfettare ferite.
Per quanto riguarda l'attività fungicida l'olio essenziale è efficace su molti funghi della pelle, sulla Candida e su vari parassiti intestinali.

L'uso esterno:
- l'infuso per fare gargarismi per curare laringiti e tonsilliti, come colluttorio per l'igiene del cavo orale, per prevenire la formazione di carie e della placca dentaria, per combattere l'alito cattivo, per rinforzare le gengive;
- compresse per congestioni polmonari quali asma, bronchite, raffreddore e influenza, per lavaggi oculari, per calmare i dolori reumatici;
- impiastri su ferite e punture d'insetti (o qualche goccia di olio essenziale diluita in poco olio).

L'uso interno:
- l'infuso per tutte le situazioni;
- l'olio essenziale incapsulato.

Cosmetica e cura della persona:
- ottimo per le pelli grasse e come tonico;
- per risciacqui dei capelli per eliminare la forfora;

Il timo, se assunto in dosi eccessive, può provocare disturbi di vario genere che scompaiono con l'interruzione del trattamento. Non va usato in gravidanza e durante l'allattamento e dalle persone allergiche alle piante della stessa famiglia (timo, basilico, salvia, maggiorana, etc.).
Si può utilizzare anche per curare cani e gatti.

Erbe e piante aromaticheIl Libro Completo delle Erbe e Piante Aromatiche
Il loro uso in erboristeria, cucina e profumeria
L.P. Da Legnano




La foto del timo è tratta dal web

martedì 17 novembre 2009

Eucalipto

L'eucalipto (Eucaliptus globulus) è un grande albero originario dell'Australia che arriva ad un'altezza di circa 40 m.. Oggi è diffuso in tutta la regione mediterranea ed in altre parti del mondo dove viene piantato, oltre che per motivi ornamentali, anche in aree umide per aiutare il drenaggio dei terreni e per scoraggiare la proliferazione delle zanzare.
In erboristeria si usano principalmente le foglie e l'olio essenziale ottenuto dalla distillazione delle foglie in corrente di vapore.
I primi a usare questa pianta furono gli aborigeni australiani, come rimedio contro la febbre e come impiastro sopra ferite e infiammazioni.
L'olio essenziale, altamente aromatico, veniva usato in America fin nel secolo scorso per disinfettare le ferite.

Gli si attribuiscono le seguenti proprietà: antibatterico, antifungale, antisettico (in particolar modo delle vie respiratorie e urinarie), antivirale, antispasmodico, stimolante della circolazione, decongestionante, disinfettante, balsamico, espettorante, febbrifugo, vermifugo, analgesico, calmante della tosse, cicatrizzante, antireumatico, antinevralgico, deodorante e depurativo. Questo oltre all'azione ipoglicemizzante dei tannini presenti nella pianta.

eucaliptoLe inalazioni sono molto utili in caso di raffreddore, sinusite, bronchite, pleurite, asma e tosse secca per sciogliere il muco e facilitarne l'espulsione.
L'infuso, che si fa versando acqua bollente su un cucchiaino di foglie essiccate e lasciando riposare per 10 minuti, è consigliato per tutte le affezioni delle vie respiratorie, nella dose di tre tazze al giorno.

L'uso esterno dell'olio essenziale:
- nei diffusori per disinfettare l'aria
- diluito con un po' d'olio per massaggiare il petto quale decongestionante e anticatarrale
- per disinfettare ferite, scottature o ulcere, per trattare l'herpes, per le sue proprietà antisettiche e per quelle deodoranti
- frizioni per dolori reumatici, sciatalgie, dolori articolari, strappi muscolari e per stimolare la circolazione
- applicazioni sul cuoio capelluto contro i pidocchi
- inalazioni.

Per i nostri cani l'eucalipto, in sacchettini o nei collari, è un buon repellente contro le pulci.

Ci sono delle precauzioni d'uso di cui tenere conto. L'uso eccessivo, inteso come notevolmente superiore ai dosaggi consigliati, può provocare mal di testa, nausea e disturbi del tratto gastrointestinale. L'eucalipto interagisce con alcune medicine per cui chi è affetto da malattie che richiedono cure particolari dovrebbe consultare il proprio medico. Come tutti gli oli essenziali, anche questo potrebbe provocare delle reazioni cutanee nelle persone sensibili e dovrebbe essere sempre usato diluito in olio. L'eucalipto tende a ridurre la pressione per cui l'uso eccessivo non è consigliato a chi ha già la pressione bassa.

Erbe medicinaliLe Erbe Medicinali
Conoscerle e utilizzarle per restare in buona salute - Nuova edizione
Tina Cecchini




La foto dell'eucalipto è tratta dal web

martedì 27 ottobre 2009

Raffreddori e influenze

Anche se un po' a singhizzo, l'inverno è in arrivo. E con il freddo arrivano i cosiddetti "malanni di stagione" ossia raffreddori e influenze, con tutta la prosopopea di termini per definirne le varie sintomatologie.
Mi viene da pensare che poichè è luogo comune dire che le stagioni non esistono più, per assioma non dovrebbero esistere più neanche i cosiddetti malanni di stagione. Forse se si riesce ad autoconvincersi di questo, si riesce anche a trascorrere l'inverno senza ammalarsi, ma per chi non ce la fa a suggestionarsi a tal punto, qualche piccolo consiglio può servire.

Premetto che non ho mai fatto un vaccino antinfluenzale e non intendo cominciare ora. Per difendermi dall'attacco di virus e batteri uso prodotti erboristici e qualche minerale. Finora ha funzionato e negli ultimi dieci anni mi è capitato al massimo quattro/cinque volte di avere il raffreddore per un paio di giorni.

Ovviamente non è detto che quello che va bene per me vada bene per tutti, anche perchè io ho la fortuna di avere un sistema immunitario molto performante e non ho nessun tipo di intolleranza o allergia a erbe, piante o minerali. Quindi se non si ha esperienza, prima di buttarsi a capo fitto nell'automedicazione, è meglio sentire qualche specialista, medico, erborista o naturopata. Un po' di cautela non fa male tenuto conto che ci sono piante innocue, ma ce ne sono altre che possono avere degli effetti secondari. Non dimentichiamo che in molte medicine allopatiche sono contenuti i principi attivi di piante che magari ritroviamo in erboristeria sotto forma di tisane!

Detto questo, ora spiego quello che faccio io.
EchinaceaCirca da metà ottobre e fino a fine febbraio o metà marzo prendo giornalmente 20 gocce di tintura di echinacea con pausa di otto/dieci giorni ogni tre settimane. Questo serve per rinforzare il sistema immunitario e quindi evitare di ammalarsi.
All'echinacea affianco l'uso di magnesio cloruro in dosi minime (vedi i miei articoli sul magnesio per maggiori informazioni).
In casa, nei diffusori, uso olio essenziale di lavanda e di tea tree per mantenere l'ambiente sano (ho già trattato queste piante in precedenti articoli).
La sera dopo cena consumo sempre una tisana, spesso di malva o rosa canina, a volte, per variare, di tiglio.

Se qualche sintomo di raffreddore, mal di gola o influenza comincia a farsi sentire, corro ai ripari prima di tutto con una bella dormita: la stanchezza e lo stress ci rendono più vulnerabili e sono una delle principali cause per le quali ci si ammala, dunque la prima cosa da farsi è ricaricare le batterie concedendoci un buon riposo.
Poi raddoppio la dose di gocce di echinacea per qualche giorno, aumento un po' il consumo di cloruro magnesio e mi preparo degli infusi di foglie di eucalipto e timo.
Infine, occasionalmente prendo dei supplementi di minerali e di vitamina C.

Tutto qui, oltre ovviamente a un regime alimentare vegetariano che senz'altro aiuta a mantenersi in salute.

Nei prossimi articoli parlerò un po' più in dettaglio delle piante che ho menzionato qui.

P.S.: per approfondimenti sull'argomento vaccini, consiglio questo articolo: Influenza suina: per favore informati prima di vaccinarti

Influenza

Influenza
Le migliori ricette naturali da tutto il mondo
Martina Seifen




La foto dell'echinacea è tratta dal web

domenica 5 luglio 2009

Olio Essenziale di Lavanda

Nel linguaggio dei fiori alla Lavanda vengono attribuiti due significati:

- il primo deriva da un'antica tradizione secondo cui la Lavanda veniva usata contro i morsi dei serpenti strofinandone i fiori macerati sulle ferite. Era quindi un antidoto, ma si diceva anche che all'interno dei suoi cespugli i serpenti vi facessero il nido e i popoli antichi si avvicinavano ad essi con grande cautela. Da questa credenza è derivato il suo significato di "diffidenza";
- il secondo significato della Lavanda è legato invece al suo colore e al suo profumo e regalare della Lavanda significa: "il tuo ricordo è la mia unica felicità".
Nella tradizione popolare la spiga è considerata un amuleto contro le disgrazie ed i demoni e si dice che sia anche un talismano per portare prosperità e fecondità. Tenerne un mazzetto in casa allonata il male.
In magia viene usata principalmente per filtri d'amore e come purificante sia del corpo che dello spirito.

Fiore di LavandaLa lavanda profuma, ma anche disinfetta, cicatrizza, calma, stimola e tonifica. Era usata già dagli antichi Greci e dai Romani (si pensa che il nome lavanda derivi dal latino "lavare"), che la utilizzavano per preparare i loro bagni; ne ponevano dei sacchetti nei bauli e negli armadi, "la morte profumata dei pidocchi" così era definita. L'utilizzavano, sotto forma d'olio, per tamponare il legno dei letti per scacciare le pulci e l'applicavano sulla testa dei bambini per uccidere i pidocchi.
Molto prima che si scoprisse l'esistenza dei microbi, la lavanda veniva usata in olio, tintura o essenza per medicare le ferite da arma da taglio e per curare le scottature. I cacciatori delle regioni in cui la pianta cresceva, ne sfregavano una manciata sui morsi di vipera ai quali i loro cani incorrevano, spesso salvandone la vita.
Gli studi più recenti hanno dato ragione a queste pratiche confermando che l'olio essenziale di Lavanda è un potente antisettico che uccide, a dosi infime, bacilli quali quello della difterite, del tifo, il bacillo di Koch, lo streptococco e lo pneumocco. Nel contempo ha un'elevata capacità di neutralizzare i veleni.
La lavanda è utile inoltre come antispasmodico e calmante nei casi di influenza, pertosse e asma. Favorisce il sonno, calma il mal di testa, l'emicrania e le vertigini. Ha capacità diuretiche, dà sollievo nei reumatismi e stimola la circolazione.
Zanzare e zecche sono allontanate dal suo profumo persistente. E, oggi come nel passato, i sacchettini di Lavanda nei cassetti e negli armadi non solo profumano la biancheria, ma fungono anche da tarmicidi e acaricidi.

Alcuni consigli per l'uso dell'olio essenziale di Lavanda:
- alcune gocce negli umidificatori per termosifoni o nei diffusori per profumare l'aria, per scacciare le zanzare, come balsamico per la respirazione e anche come rilassante;
- per il mal di testa applicare una goccia sulle tempie;
- una/ due gocce su scottature e punture d'insetti sono un ottimo lenitivo;
- un battufolo di cotone con alcune gocce di olio essenziale da tenere sul guanciale contro l'insonnia e si dice anche che favorisca i sogni;
- alcune gocce si possono mettere sul panno per pulire la polvere e così profumare e disinfettare contemporaneamene;
- due/tre gocce in lavatrice al posto dell'ammorbidente;
- in frizioni con alcool per dare sollievo nei dolori reumatici e per stimolare la circolazione;
- alcune gocce diluite con po' d'acqua da passare sul pelo dei vostri animali per proteggerli da parassiti e insetti nocivi.

Olio essenziale lavandaOlio essenziale di Lavanda
Biologico - Biodinamico

Flaconcino da 10 ml.
Prezzo: € 10,00







Per acquisti scrivere a: biodesign@alice.it
La foto della Lavanda è tratta dal web.

domenica 28 giugno 2009

Oli Essenziali

Ho un debole per gli oli essenziali. Mi piace usarli per profumare la casa e il bucato, per curarmi e anche per migliorare le energie. Li provo e ne sperimento gli effetti.
Per esempio, credo che ormai quasi tutti sanno che l'olio essenziale di Tea Tree è un potente disinfettante, utile per le persone, ma anche per gli animali domestici. Usato sugli animali li protegge anche dai parassiti (pulci e zecche).
Per il raffreddore uso eucalipto e timo nei diffusori, per rilassarmi uso la lavanda, per darmi un po' di brio l'arancio o il neroli. Per un buon massaggio basta aggiungere qualche goccia di essenza nell'olio da massaggio.
La scelta di aromi è vasta, così pure gli usi. Molto importante per me è l'impiego degli oli essenziali per curarsi in modo naturale, secondo le regole dell'aromaterapia.
Comunque, fosse anche solo per profumare la casa, credo che sia molto meglio affidarsi agli oli essenziali che non ai profumatori per ambienti in commercio i quali, nella maggior parte dei casi, assieme al profumo, diffondono nell'aria anche svariate sostanze tossiche. Visto che dall'inquinamento non ci salva nessuno, almeno in casa cerco di limitare i danni.
Una buona essenza si trova facilmente in erboristeria. Consiglio caldamente di fare attenzione agli acquisti fatti su bancarelle, negozi non specializzati etc., perchè a volte si tratta di prodotti sintetici o di oli essenziali diluiti in alcool o in oli non ben identificati. Queste sostanze possono essere pericolose a contatto con la pelle o se ingerite.


enciclopedia oli essenzialiEnciclopedia degli Oli Essenziali
Julia Lawless






Manuale di AromaterapiaManuale di Aromaterapia
Proprietà e uso terapeutico delle essenze aromatiche
Robert Tisserand




Potere curativo degli oli essenzialill potere curativo degli oli essenziali
Rudolphe Balz