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mercoledì 4 gennaio 2012

Una crema fatta in casa

Mi hanno insegnato a fare una crema per il viso veramente semplice da preparare e con pochi ingredienti facilmente reperibili.
Da anni ormai non uso più le creme che si trovano in commercio, stufa di tutti quei prodotti chimici inclusi tra gli ingredienti, non ultimi, vari derivati dal petrolio. Senza contare quelle marche che evidenziano la presenza di ingredienti naturali definiti da me specchi per le allodole in quanto, salva una minima percentuale di queste sostanze naturali, il resto è una classica miscela chimica il cui uso è supportato da una normativa in materia che può tranquillamente definirsi ambigua.
Basta leggere le etichette per rendersi conto della situazione.

Dunque, eccovi la ricetta per fare una buona crema nutriente per la pelle. E’ molto ricca con proprietà idratanti ed emollienti.
Ingredienti crema viso
Ingredienti per circa 100 gr. di crema:
- 12 gr. di cera d’api
- 35 gr. di olio di semi di girasole (o soia)
- 20 gr. di olio di mandorle dolci
- 10 gr. di olio di oliva
- 20 gr. di acqua distillata di rose
- Alcune gocce di olio essenziale (*)

- Mettete la cera d’api in una ciotola di vetro resistente al calore e ponete a bagnomaria;
- Composto caldoQuando la cera si sarà sciolta aggiungete gli oli mescolando fintanto che non si il tutto non si sia sciolto bene;
- Togliete la ciotola dal bagnomaria e lasciate raffreddate un po’;
- Quando la miscela comincia ad addensare fate colare a filo l’acqua di rose, mescolando continuamente in modo che non si formino grumi; è importante che l’acqua venga inserita piano in modo che il composto sia ben emulsionato;
Oli essenziali per crema- Mescolate fintanto che la crema non si sia raffreddata;
- Infine aggiungete qualche goccia dell’olio essenziale scelto.

Conservazione:
tenere al riparo da calore ed aria. In tal modo durerà per diverse settimane. Se potete, dividete la crema in due contenitori in modo da tenerne uno in frigo e l’altro a disposizione: in frigo si mantiene per circa due mesi.

(*) la scelta dell’olio essenziale dipende sia dal beneficio che si vuole ottenere, ma anche dalla tolleranza della pelle. Benché la dose utilizzata nella crema sia minima, bisogna sempre tener presente che un olio essenziale è un concentrato di sostanze alcune delle quali possono provocare delle reazioni allergiche. E’ sempre meglio testarne gli effetti.

Posso consigliare:
- l’olio essenziale di geranio che ha proprietà astringenti ed è efficace contro acne, foruncoli e couperose, oltre che stimolante della circolazione;
- l’olio essenziale di ylang ylang che aiuta nei casi di pelle grassa, è tonificante e astringente, dona luminosità alla pelle ed è ottimo come rivitalizzante;
- l’olio di arancio amaro che stimola il metabolismo della pelle combattendo rughe e varie affezioni;

Considerazioni:
uso questa crema la sera in quanto è piuttosto unta, ma per ovviare al problema basta lasciarla assorbire per qualche minuto e poi togliere l’eccesso tamponando la pelle con un fazzolettino di carta. Oltre che sul viso si può utilizzare per le mani, la pelle ispessita dei talloni o comunque in qualsiasi parte del corpo dove ci sia bisogno di un’azione nutriente.

sabato 29 ottobre 2011

Santolina

santolina chamaecyparissusQuesta pianta aromatica originaria dell'area del Mediterraneo è davvero poco esigente e di facile
coltivazione. L'unica cosa di cui necessita è un posto soleggiato in giardino, poca acqua, un po' di concime per una migliore fioritura e la protezione delle radici negli inverni più rigidi.
Ho letto in vari siti che la santolina chamaecyparissus si può coltivare anche in vaso, ma essendo una pianta perenne che arriva anche a 1 metro di altezza penso che in un vaso sia un po' sacrificata.
A parte le tecniche colturali di cui c'è abbondanza di informazione in rete, quello che mi interessa di questa pianta sono le sue proprietà officinali.

Ho scoperto la santolina chamaecyparissus per caso qualche primavera fa mentre acquistavo le solite piantine di basilico, salvia, rosmarino etc., per il giardino di casa, il primo giardino della mia vita. Il colore argenteo delle foglioline di quella pianta ha attirato la mia attenzione e trovandosi in mezzo alle aromatiche ne ho dedotto che doveva anche questa emanare un odore. Infatti il profumo di quella piantina a me sconosciuta mi ha portato alla memoria il ricordo di antiche fragranze domestiche, l'odore fresco della biancheria della nonna ed è stato amore a prima vista!

In seguito ho cercato informazioni sui suoi impieghi e mi ha stupito il fatto che molti testi sulle piante aromatiche e officinali passano dal sambuco alla santoreggia, saltando la santolina. Fatto strano se si considera che in Italia è un ingrediente di molti piatti della cucina tradizionale e che da tempi remoti la pianta essiccata è stata utilizzata per profumare l'aria.

Ho fatto qualche ricerca ed ho scoperto delle cose interessanti.
La santolina ha proprietà antisettiche, antibiotiche, disintossicanti e sedative.fiore di santolina chamaecyparissus
Si usano i semi e le sommità fiorite per preparare infusi e decotti benefici in caso di problemi digestivi e di coliche in quanto facilita il funzionamento dell'apparato gastrointestinale, depura le reni ed ha azione antispasmodica.
E' antelmintica quindi utile per combattere i parassiti intestinali mentre per la sua azione antisettica va bene per disinfettare le ferite e le punture di insetti su cui ha anche un'azione antipruriginosa.
Un altro impiego importante della santolina chamaecyparissus è quale sedativo nei casi di ansia,
insonnia e anche depressione.
L'olio essenziale ricavato dai fiori della santolina viene applicato sulla pelle per alleviare i sintomi di natura nervosa.
Per un effetto calmante sono da provare alcune gocce dell'olio essenziale nel diffusore di essenze.
Davvero una pianta benefica, tuttavia esistono delle raccomandazioni riguardo al suo uso interno per cui, prima di iniziare ad assumerla è necessario il parere di un esperto.

Personalmente utilizzo la santolina per combattere la presenza in casa di insetti. I rametti nella biancheria, oltre a profumare, allontanano le tarme e l'olio essenziale nel diffusore non è gradito dalle zanzare ed da altri insetti.

pesciolino argentoMa soprattutto per me la miglior scoperta è il fatto che allontana i fatidici pesciolini d'argento (Lepisma saccharina) che ogni tanto trovo tra i miei libri. Ne sto sperimentando l'effetto mettendo delle foglie essiccate tra le pagine dei libri e, se anche voi avete libri, cartoline e/o francobolli a rischio, vi consiglio di provare.

mercoledì 3 marzo 2010

La vetrinetta

Ho già parlato abbondantemente della lavanda, ma da allora ho appreso alcuni usi ulteriori di questo favoloso olio essenziale. Approfitto di questa piccola presentazione di prodotti biologici biodinamici per completare il mio precedente articolo.

Per l'apparato respiratorio fare fumigazioni e inalazioni per combattere i sintomi di asma, bronchiti, tosse e in genere nelle sindromi influenzali.

Bagni e pediluvi o massaggio spinale aiutano l'apparato cardiocircolatorio riducendo la pressione sanguigna, calmando le palpitazioni e tonificando il cuore. Stesso trattamento o impacchi sulla fronte per un effetto normalizzante del sistema nervoso, sia per gli stati depressivi che di sovraeccitazione. Va bene anche per eliminare la stanchezza.

Per la cura della pelle in caso di piaghe, ferite, eritemi, foruncoli e infezioni localizzate vanno bene delle toccature con un batuffolo di cotone (o una garzetta) imbevuti con alcune gocce di olio essenziale.

I gargarismi sono indicati per la bocca (ascessi, gengiviti, afte) e per il mal di gola, mentre per il mal d'orecchio si mette una goccia di olio essenziale di lavanda su un batuffolo di cotone da inserire nell'orecchio dolorante.

Vetrinetta lavanda bioL'IDROLATO DI LAVANDA è prodotto durante la distillazione della lavanda. E' il vapore che porta con sé l'olio essenziale, si condensa nella serprentina di raffreddamento separandosi dall'olio essenziale pur mantenendo intatti tutti i principi curativi della lavanda. Contiene quindi solo l'acqua del processo di distillazione e olio essenziale. Nessun conservante, colorante o profumo.
Questo prodotto è utilizzato per la cura della pelle, soprattutto per il viso in quanto è un'acqua purificante, calmante e lenitiva utile per disinfettare le pelli impure e acneiche, e aiuta anche i processi rigenerativi delle cellule epiteliali.
E' adatta per pelli sensibili, anche in caso si eczema o eritema. Si usa anche al posto del dopo barba.
Flacone da 100 ml.: prezzo € 8,00

Profumi ambienteGli altri prodotti alla lavanda:

SAPONE naturale prodotto artigianalmente secondo il metodo a freddo tradizionale, con una base di olio di cocco. Contiene olio essenziale di lavanda coltivata in azienda agricola biologica biodinamica. Indicato per pelli delicate e sensibili, possiede tutte le proprietà curative della lavanda.
Prezzo: € 2,50

PROFUMATORI in coccio per armadi, cassetti, scarpiere, auto o altri piccoli spazi: graziose mini giare contenenti l'olio essenziale di lavanda.

Prezzo: € 5,00

Se vi interessano questi prodotti scrivetemi a:
biodesign@alice.it


giovedì 4 febbraio 2010

Lavanda biologica

Azienda agricola biodinamicaRecentemente ho avuto il piacere di conoscere un produttore di lavanda e apicoltore che ha la sua azienda agricola nella mia zona (Bassa friulana), quella che vedete nella foto qui sopra.
Quello che mi ha molto colpita di questa azienda è che vi si produce con metodo biologico e biodinamico, tutto debitamente certificato.
Iniziata qualche decennio fa quasi per hobby, l'attività si è pian piano sviluppata ed ora c'è una piccola produzione di olio essenziale di lavanda purissimo e di prodotti derivati, quali l'idrolato di lavanda e le saponette.
E ci sono i prodotti delle api: miele e propoli.

Per chi cerca l'eccellenza nei prodotti naturali, credo che qui ci siamo.

Olio essenziale lavanda

Flaconcini di olio essenziale di lavanda da 10ml.

Se siete interessati a questo prodotto scrivetemi a: biodesign@alice.it

lunedì 11 gennaio 2010

Chiodi di garofano

Il mal di denti è quella cosa terribile che, non si sa bene per quale ragione, capita sempre nel fine settimana quando il dentista non c'é. Sembra incredibile, ma è così. Ecco che i rimedi della nonna diventano utili se non ci si vuole stroncare lo stomaco con gli antidolorifici.

Le piante principali per far fronte all'emergenza sono la camomilla, la malva e i chiodi di garofano.
La malva, ricca di mucillagini, è un buon antinfiammatorio e si usa per fare risciacqui con l'infuso di foglie. Le nostre nonne facevano anche l'impacco applicando direttamente le foglie cotte sulla parte dolente.
camomillaL'infuso di fiori di camomilla, sia da bere che per fare risciacqui, serve per lenire il dolore e calmare.
Trovo che i chiodi di garofano siano il rimedio più efficace in quanto hanno un effetto analgesico e direi quasi che anestetizzano la parte dolente con effetto immediato. Non a caso l'eugenolo, che è il principale compenente dell'olio essensiale, è usato in odontoiatria.
Se si dispone dell'olio essenziale basta farne cadere una goccia sul dente malato, altrimenti si può schiacciare tra i denti un chiodo di garofano e poi metterlo sul dente che fa male. In alternativa si può preparare un decotto per fare sciacqui per la cura di denti e gengive e gargarismi contro il mal di gola.

I chiodi di garofano sono i boccioli essiccati della Eugenia Caryophyllata, un albero originario delle isole Molucche coltivato anche in Tanzania, in Madagascar e in Indonesia.
Conosciuti soprattutto per l'uso in cucina, hanno però altre proprietà che li rendono un valido rimedio per far fronte a varie situazioni.

Chiodi di garofanoLa principale azione è di tipo anti-infettivo contro vari germi, contro alcuni tipi di virus e anche contro diversi tipi di funghi dei quali inibisce la crescita. Si usa quindi questo rimedio per combattere le infezioni delle prime vie respiratorie, le micosi cutanee e delle mucose e le infezioni del cavo orale.

Alle proprietà anti-infettive si aggiunge:
- l'azione antiossidante e quindi protettiva contro i danni da radicali liberi;
- l'azione antipiretica in quanto l'eugenolo contenuto nell'olio essenziale è in grado di ridurre la temperatura corporea;
- l'azione antiflogistica in condizioni di infiammazioni quali l'asma bronchiale, la rinite allergica, l'artrite, la psoriasi, etc.

Attenzione: l'olio essenziale può dare reazioni a persone sensibili. Da non usare in gravidanza, durante l'allattamento e nei bambini. E' sconsigliato alle persone con problemi epatici.

Alcune curiosità sull'uso domestico dei chiodi di garofano:
- ponetene alcuni nei cassetti e negli armadi contro le tarme (oltre naturalmente ai sacchetti di lavanda di cui ho scritto tempo fa): io ne metto anche dentro alle buste dei maglioni e nelle tasche di giacche e cappotti;
- lasciatene una ciotolina nella dispensa, in cucina, dove servono per tenere lontane le "farfalline" da pasta, farina e altri cereali;
- anche nei vecchi armadi o in qualsiasi contenitore che abbia tendenza a sviluppare un odore stantio o di muffa, serviranno a far sparire i cattivi odori e al loro posto resterà un lieve profumo.
Le foto della camomilla e dei chiodi garofano sono tratte dal web

venerdì 27 novembre 2009

Timo

La natura ci fa degli splendidi regali mettendoci a disposizione piante che oltre ad essere belle sono doppiamente utili, come il timo che si usa in cucina per aromatizzare diverse pietanze e in più contiene delle sostanze utili per curarci.

Il timo (thymus vulgaris) è originario delle regioni mediterranee occidentali ed è una pianta comune che cresce spontanea dal mare fino in montagna. Il suo nome deriva dal Greco "thymon" che significa coraggio: si credeva che aiutasse ad esprimersi in modo più coraggioso. Nell'antica Roma si bruciava per allontanare gli scorpioni ed era un incenso molto popolare.

Le parti utilizzate sono le sommità fiorite (dalla primavera tutta l'estate) e le foglie che si raccolgono e si fanno seccare con tutto il fusto (la parte non legnificata) in un posto asciutto e ventilato.
timoUno dei suoi costituenti principali è il timolo che è un antisettico, un antispasmodico e un vermifugo. L'altro elemento importante si chiama carvacrolo. Il timo quindi aiuta a combattere batteri, virus e funghi e svolge anche un'azione protettiva contro i danni da radicali liberi.
La sua azione antibatterica è particolarmente efficace contro i germi responsabili delle affezioni del tratto respiratorio, azione che esplica distruggendo i batteri con cui viene in contatto (battericida). Ha anche un effetto espettorante, antitussivo e antispasmodico per cui rappresenta un valido aiuto nel trattamento di bronchiti, pertosse, tosse, catarro e influenze.

Il timo ha proprietà rilassanti sulla muscolatura liscia del tratto gastrointestinale e il suo uso è consigliato per migliorare i processi digestivi, nel trattamento della gastrite cronica e come antispasmodico. Aiuta nella digestione di cibi altamente grassi.

Il timolo è anche un potente disinfettante utilizzato per detergere e disinfettare ferite.
Per quanto riguarda l'attività fungicida l'olio essenziale è efficace su molti funghi della pelle, sulla Candida e su vari parassiti intestinali.

L'uso esterno:
- l'infuso per fare gargarismi per curare laringiti e tonsilliti, come colluttorio per l'igiene del cavo orale, per prevenire la formazione di carie e della placca dentaria, per combattere l'alito cattivo, per rinforzare le gengive;
- compresse per congestioni polmonari quali asma, bronchite, raffreddore e influenza, per lavaggi oculari, per calmare i dolori reumatici;
- impiastri su ferite e punture d'insetti (o qualche goccia di olio essenziale diluita in poco olio).

L'uso interno:
- l'infuso per tutte le situazioni;
- l'olio essenziale incapsulato.

Cosmetica e cura della persona:
- ottimo per le pelli grasse e come tonico;
- per risciacqui dei capelli per eliminare la forfora;

Il timo, se assunto in dosi eccessive, può provocare disturbi di vario genere che scompaiono con l'interruzione del trattamento. Non va usato in gravidanza e durante l'allattamento e dalle persone allergiche alle piante della stessa famiglia (timo, basilico, salvia, maggiorana, etc.).
Si può utilizzare anche per curare cani e gatti.

Erbe e piante aromaticheIl Libro Completo delle Erbe e Piante Aromatiche
Il loro uso in erboristeria, cucina e profumeria
L.P. Da Legnano




La foto del timo è tratta dal web

martedì 17 novembre 2009

Eucalipto

L'eucalipto (Eucaliptus globulus) è un grande albero originario dell'Australia che arriva ad un'altezza di circa 40 m.. Oggi è diffuso in tutta la regione mediterranea ed in altre parti del mondo dove viene piantato, oltre che per motivi ornamentali, anche in aree umide per aiutare il drenaggio dei terreni e per scoraggiare la proliferazione delle zanzare.
In erboristeria si usano principalmente le foglie e l'olio essenziale ottenuto dalla distillazione delle foglie in corrente di vapore.
I primi a usare questa pianta furono gli aborigeni australiani, come rimedio contro la febbre e come impiastro sopra ferite e infiammazioni.
L'olio essenziale, altamente aromatico, veniva usato in America fin nel secolo scorso per disinfettare le ferite.

Gli si attribuiscono le seguenti proprietà: antibatterico, antifungale, antisettico (in particolar modo delle vie respiratorie e urinarie), antivirale, antispasmodico, stimolante della circolazione, decongestionante, disinfettante, balsamico, espettorante, febbrifugo, vermifugo, analgesico, calmante della tosse, cicatrizzante, antireumatico, antinevralgico, deodorante e depurativo. Questo oltre all'azione ipoglicemizzante dei tannini presenti nella pianta.

eucaliptoLe inalazioni sono molto utili in caso di raffreddore, sinusite, bronchite, pleurite, asma e tosse secca per sciogliere il muco e facilitarne l'espulsione.
L'infuso, che si fa versando acqua bollente su un cucchiaino di foglie essiccate e lasciando riposare per 10 minuti, è consigliato per tutte le affezioni delle vie respiratorie, nella dose di tre tazze al giorno.

L'uso esterno dell'olio essenziale:
- nei diffusori per disinfettare l'aria
- diluito con un po' d'olio per massaggiare il petto quale decongestionante e anticatarrale
- per disinfettare ferite, scottature o ulcere, per trattare l'herpes, per le sue proprietà antisettiche e per quelle deodoranti
- frizioni per dolori reumatici, sciatalgie, dolori articolari, strappi muscolari e per stimolare la circolazione
- applicazioni sul cuoio capelluto contro i pidocchi
- inalazioni.

Per i nostri cani l'eucalipto, in sacchettini o nei collari, è un buon repellente contro le pulci.

Ci sono delle precauzioni d'uso di cui tenere conto. L'uso eccessivo, inteso come notevolmente superiore ai dosaggi consigliati, può provocare mal di testa, nausea e disturbi del tratto gastrointestinale. L'eucalipto interagisce con alcune medicine per cui chi è affetto da malattie che richiedono cure particolari dovrebbe consultare il proprio medico. Come tutti gli oli essenziali, anche questo potrebbe provocare delle reazioni cutanee nelle persone sensibili e dovrebbe essere sempre usato diluito in olio. L'eucalipto tende a ridurre la pressione per cui l'uso eccessivo non è consigliato a chi ha già la pressione bassa.

Erbe medicinaliLe Erbe Medicinali
Conoscerle e utilizzarle per restare in buona salute - Nuova edizione
Tina Cecchini




La foto dell'eucalipto è tratta dal web

domenica 11 ottobre 2009

Olio essenziale di tea tree - 2a parte

Nell'articolo precedente ho descritto alcuni modi di utilizzo dell'olio essenziale di tea tree per la salute e la cura del corpo. Ora vediamo altre possibilità di utilizzo.

Per la casa:
- pulizie: mettere in uno spruzzatore due cucchiaini di olio essenziale ogni mezzo litro d'acqua; da utilizzare per pulire il banco della cucina, i taglieri, per eliminare macchie di muffa e dovunque serva un'azione disinfettante; per controllare i germi si può spruzzare su poltrone, sui sedili dell'auto e nelle cucce degli animali; spruzzare anche su tende e cuscini che necessitano di una rinfrescata o nelle valigie che sono rimaste chiuse troppo a lungo;
- lavatrice e lavastoviglie: aggiungere alcune gocce per migliorare l'azione pulente dei normali detersivi;

Altri usi:
- animali: mescolo in poca acqua alcune gocce di olio essenziale di tea tree e friziono il pelo dei miei cagnolini per tenere lontane pulci e zecche; sempre diluito lo uso anche come disinfettante e nel loro bagnetto;
- piante: preparare uno spray per prevenire la formazione di parassiti quali ruggini e funghi sulle piante in giardino o in appartamento;

Alcune precauzioni:
- non tutte le pelli sopportano l'olio essenziale di tea tree per cui è meglio testarlo prima di usarlo ampiamente;
- questo olio è sensibile alla luce che ne riduce la potenza per cui è meglio acquistare il prodotto in boccette di vetro scuro munite di contagocce;
- benchè il prodotto non sia tossico bisogna tenerlo fuori dalla portata dei bambini.

Olio essenziale tea treeOlio Essenziale di Tea Tree
30 ml.

venerdì 9 ottobre 2009

Olio essenziale di tea tree - 1a parte

Nel kit di pronto soccorso che tengo in casa non faccio mai mancare l'olio essenziale di tea tree che è un olio dall'odore fresco e molto forte ottenuto dalla distillazione in corrente di vapore della Malaleuca alternifolia, una pianta australiana.
Il tea tree oil è stato a volte definito "l'armadietto dei medicinali in una bottiglia" perchè è efficace contro batteri, funghi, virus e inoltre stimola il sistema immunitario. Grazie a queste sue proprietà antisettiche trova molte applicazioni in alternativa a sostanze meno salutari che si usano comunemente.
Personalmente ne metto sempre una boccetta in borsa quando vado in giro nella natura, da usare come pronto intervento sia per me che per i miei cani in caso di piccole ferite, vesciche o punture di insetti.

Di seguito vi indico alcuni modi in cui si può usare l'olio essenziale di tea tree:

Per la salute e la cura del corpo:

- per alleviare i sintomi di raffreddore, congestione, tosse, influenza: aggiungere alcune gocce nei diffusori per ambiente o nella vasca da bagno;
- per la sinusite: fare dei suffumigi mettendo il tea tea nel contenitore dell'acqua calda, meglio se fatto almeno un paio di volte al giorno;
- per disinfettare ferite e scottature: applicare sulla pelle come un normale antisettico; accellera il processo di guarigione;
- acne, eczema e funghi: fare toccature usando un tamponcino imbevuto con poche gocce;
- colluttorio: un paio di gocce in un bicchier d'acqua per fare risciacqui in bocca, disinfetta, aiuta a mantenere l'alito fresco e dà un po' di sollievo in caso di mal di denti (non ingerire);
- antiodorante: qualche goccia nella vasca da bagno e si può frizionare sui piedi in sostituzione ai soliti deodoranti chimici;
- anti forfora: mescolare circa 10 gocce di olio essenziale di tea tree ogni 250 ml. del vostro shampoo da usare giornalmente fino a scomparsa del problema; ottimo anche per eliminare i pidocchi; un altro metodo consiste nell'applicare qualche goccia sullo scalpo prima dello shampoo e poi procedere normalmente al lavaggio dei capelli;
- repellente per insetti: spruzzare una miscela di olio essenziale in poca acqua.

L'olio di tea treeL'olio di tea tree
Susan Drury

... a seguire ...

mercoledì 26 agosto 2009

Repellenti naturali contro gli insetti - 2a parte

PlectranthusIniziata la mia personale battaglia contro gli insetti, zanzare in particolar modo, ho trovato altre informazioni utili allo scopo.
Per esempio, presso un vivaio dove ho comprato la mia prima piantina di erba luigia, chiamata anche Verbena odorosa, mi hanno detto che contro le zanzare loro vendono molto bene la pianta dell'incenso (Plectranthus), che infatti non avevano più. Questa pianta sta bene sui balconi, magari assieme a dei gerani per creare un bell'effetto decorativo.
Le zanzare non amano neanche i chiodi di garofano e, secondo una ricetta casalinga che ho letto, è efficace infilare dei chiodi di garofano in mezza cipolla per tenere lontane le zanzare da una stanza.
Un altro consiglio è quello di mettere dell'aceto e delle fette di limone dentro un recipiente a fondo piatto.
L'Olio di Neem, ricavato da un albero che cresce nelle zone tropicali e sub-tropicali, è usato da millenni per curarsi e anche come insetticida. Agisce sia come repellente che come larvicida.
Mentha pulegiumDa spruzzare sul corpo è utile un decotto filtrato di menta con l'aggiunta di qualche foglia di basilico. In caso di urgenza, le foglie di menta si possono strofinare direttamente sulla pelle.
A proposito di basilico, mi torna alla memoria che quando ero in Nord Africa, la signora che faceva le pulizie mi metteva sempre una piantina di basilico sulla scrivania per tenere lontane le zanzare e posso confermare che la cosa funzionava.

Oltre alle zanzare a volte mi trovo nella necessità di controllare la presenza di altre bestiole, come le formiche per le quali valgono più o meno le stesse piante indicate in questo e nel precedente articolo. Nella mia esperienza, sono sempre riuscita ad allontanarle semplicemente ponendo degli spicchi di limone vicino ai loro punti di accesso, sia all'interno che all'esterno, per esempio accanto agli stipiti delle porte.
Dopo le mie recenti letture ho provato anche l'olio essenziale di origano e devo dire che funziona: appena ne sentono l'odore scappano via.
Ocimum basilicumGrazie al suo aroma di limone, la melissa è una pianta utile per tenerle lontane.
All'esterno, terrazze o patii, si può spargere del sale grosso da cucina oppure uno spicchio d'aglio schiacciato e macerato in acqua per una notte, da spruzzare nei punti di passaggio.

Per proteggere i vestiti dalle tarme, preparo dei sacchettini di lavanda e chiodi di garofano da mettere nell'armadio e nei cassetti. Si possono aggiungere anche delle foglie di alloro e del pepe nero.

Infine, spendo una parola sulla lotta alle lumache perchè trovo disgustosi i prodotti lumachicidi in commercio.
Senza per forza ammazzarle, per tenerle lontane dalle piante di cui sono ghiotte, è sufficiente spargere intorno dei gusci d'uovo frantumati. Vanno bene anche la crusca e la cenere, però se piove, bisogna rinnovare l'applicazione di quest'ultima.

venerdì 14 agosto 2009

Repellenti naturali contro gli insetti - 1a parte

ragnoE' la vigilia di Ferragosto e l'unica cosa cui riesco a pensare sono le zanzare che infestano il mio giardino. Per non parlare dei ragni che si intrufolano abusivamente nella mia casa e ne fanno la loro dimora (oggi pulendo in giro ne ho individuate almeno quattro specie diverse annidate qua e là e non è poi così semplice buttarli fuori restando indenni sia io che loro!).
D'altra parte vivo praticamente in campagna, c'è del verde dappertutto e abbondanza d'acqua e ovviamente questi insetti e aracnidi trovano in questi luoghi il loro habitat ideale.
Non sopporto i prodotti chimici e oltretutto non vorrei che la mia campagna di "sfratto" contro questi ospiti indesiderati andasse a colpire anche altri animaletti inoffensivi.

Quindi, ho un problema di zanzare in giardino e uno di ragni in casa e credo che l'assenza di zanzare in casa sia in parte dovuta alla presenza dei ragni, ma putroppo questi prolificano in maniera smisurata e nel giro di una mezza stagione ci si ritrova la casa infestata.

Ho pensato allora di cercare qualche rimedio naturale per scoraggiare gli uni e le altre a persistere nella mia proprietà. Con tutto il verde che c'è, possono tranquillamente traslocare nei paraggi.
Ho così scoperto che la natura ci mette a disposizione più piante con effetto repellente di quello che pensassi. Queste si possono utilizzare senza rischio di intossicare noi stessi, coltivate nei giardini, sui terrazzi o sui balconi per creare delle barriere anti-insetto. Per molte di queste piante è anche facile procurarsi l'olio essenziale nel caso in cui la loro coltivazione non sia fattibile e anche per comodità d'uso dentro casa.


La pianta più conosciuta è senz'altro il geranio, ma dev'essere la varietà chiamata geranio odoroso le cui foglie emanano un forte profumo e il cui olio essenziale è già utilizzato in vari preparati che si trovano in commercio.
Altre piante ben note e che appartengono allo stesso genere (Cymbopogon) sono la citronella di Ceylon e il lemongrass.
Interessante è la nepeta, conosciuta con il nome di erba gatta o menta selvatica, il cui olio essenziale ha un effetto irritante per le antenne degli insetti. Sempre con il profumo di limone c'è anche l'erba Luigia.
lavanda Varie specie di lavanda sono usate come repellenti e tra le aromatiche ci sono il rosmarino, il timo e il basilico. Di queste ultime la più efficace è il timo.
L'arancio e il lime hanno effetto insetticida sulle mosche mentre l'olio essenziale di melaleuca (tea tree oil) e la menta piperita sono attivi contro gli artropodi.
Per allontanare le mosche sono utili anche le piantine di tagete.
Inoltre si possono usare il pepe nero, il coriandolo, lo zenzero e l'origano. L'origano è sgradito anche alle formiche.
Contro le zanzare vanno bene anche la valeriana e la melissa.

Tra gli alberi repellenti per le zanzare ci sono il ginepro, l'eucalipto, il larice, l'abete bianco, il pino silvestre, il mandarino tangerine, il bergamotto e il cedro, ma ovviamente questi richiedono un giardino per la messa a dimora.

Per concludere vorrei solo far notare che una singola piantina non può fare miracoli quindi, per ottenere l'effetto desiderato, si deve creare una specie di barriera vegetale.

sabato 18 luglio 2009

Olio essenziale di Lavanda - prodotti

Sfogliando il mio catalogo preferito ho trovato altri due prodotti a base di lavanda, per uso personale.
Meraviglia-blu-20ml.Il primo è un fluido cosmetico contenente olio di mandorle dolci, olio essenziale di Lavanda puro al 100% e vitamine A ed E. Un mix favoloso per la cura della pelle!
L'olio di mandorle dolci è un ottimo idratante e lenitivo che aiuta a mantenere la pelle elastica in modo naturale. L'olio essenziale di lavanda è un valido ausilio per qualsiasi stress cutaneo quali scottature da sole, screpolature, irritazioni e stati infiammatori di varia origine.
Da provare anche su pelle inspessita di talloni e gomiti.
Lo trovi qui:
Meraviglia blu
- roller da 20ml.


Chakra-Blend-Viola L'altro prodotto, Chakra Blend Viola, è una miscela di oli essenziali di Lavanda e Gelsomino puri al 100% (non contiene né additivi né fragranze chimiche), su base di olio di Jojoba così da poter essere usato direttamente sulla pelle senza che si creino reazioni di sorta.
Fa parte di una serie di oli essenziali ognuno associato ad uno dei chakra principali, in base al colore. All'effetto arometerapico degli oli essenziali è abbinata la vibrazione del colore con effetti a livello fisico, mentale ed emozionale.Per ottenere questo effetto basta frizionare alcune gocce direttamente sulla zona del corpo corrispondente al chakra, in questo caso, in corrispondenza al 7° chakra che si trova sulla sommità del capo.
Il Chakra Blend Viola è una miscela che, influenzando lo stato vibratorio del 7° chakra, aiuta a sviluppare la consapevolezza, la creatività, l'intuizione e a sviluppare la parte spirituale della vita.
Ha anche effetti sul fisico in quanto è indicato per alleviare problemi nervosi, ipertensione, crampi, sciatica, cellulite, vene varicose e infezioni.
Un piacevole tocco di benessere!
Lo trovi qui:
Chakra Blend Viola - Apertura, creatività, consapevolezza

domenica 5 luglio 2009

Olio Essenziale di Lavanda

Nel linguaggio dei fiori alla Lavanda vengono attribuiti due significati:

- il primo deriva da un'antica tradizione secondo cui la Lavanda veniva usata contro i morsi dei serpenti strofinandone i fiori macerati sulle ferite. Era quindi un antidoto, ma si diceva anche che all'interno dei suoi cespugli i serpenti vi facessero il nido e i popoli antichi si avvicinavano ad essi con grande cautela. Da questa credenza è derivato il suo significato di "diffidenza";
- il secondo significato della Lavanda è legato invece al suo colore e al suo profumo e regalare della Lavanda significa: "il tuo ricordo è la mia unica felicità".
Nella tradizione popolare la spiga è considerata un amuleto contro le disgrazie ed i demoni e si dice che sia anche un talismano per portare prosperità e fecondità. Tenerne un mazzetto in casa allonata il male.
In magia viene usata principalmente per filtri d'amore e come purificante sia del corpo che dello spirito.

Fiore di LavandaLa lavanda profuma, ma anche disinfetta, cicatrizza, calma, stimola e tonifica. Era usata già dagli antichi Greci e dai Romani (si pensa che il nome lavanda derivi dal latino "lavare"), che la utilizzavano per preparare i loro bagni; ne ponevano dei sacchetti nei bauli e negli armadi, "la morte profumata dei pidocchi" così era definita. L'utilizzavano, sotto forma d'olio, per tamponare il legno dei letti per scacciare le pulci e l'applicavano sulla testa dei bambini per uccidere i pidocchi.
Molto prima che si scoprisse l'esistenza dei microbi, la lavanda veniva usata in olio, tintura o essenza per medicare le ferite da arma da taglio e per curare le scottature. I cacciatori delle regioni in cui la pianta cresceva, ne sfregavano una manciata sui morsi di vipera ai quali i loro cani incorrevano, spesso salvandone la vita.
Gli studi più recenti hanno dato ragione a queste pratiche confermando che l'olio essenziale di Lavanda è un potente antisettico che uccide, a dosi infime, bacilli quali quello della difterite, del tifo, il bacillo di Koch, lo streptococco e lo pneumocco. Nel contempo ha un'elevata capacità di neutralizzare i veleni.
La lavanda è utile inoltre come antispasmodico e calmante nei casi di influenza, pertosse e asma. Favorisce il sonno, calma il mal di testa, l'emicrania e le vertigini. Ha capacità diuretiche, dà sollievo nei reumatismi e stimola la circolazione.
Zanzare e zecche sono allontanate dal suo profumo persistente. E, oggi come nel passato, i sacchettini di Lavanda nei cassetti e negli armadi non solo profumano la biancheria, ma fungono anche da tarmicidi e acaricidi.

Alcuni consigli per l'uso dell'olio essenziale di Lavanda:
- alcune gocce negli umidificatori per termosifoni o nei diffusori per profumare l'aria, per scacciare le zanzare, come balsamico per la respirazione e anche come rilassante;
- per il mal di testa applicare una goccia sulle tempie;
- una/ due gocce su scottature e punture d'insetti sono un ottimo lenitivo;
- un battufolo di cotone con alcune gocce di olio essenziale da tenere sul guanciale contro l'insonnia e si dice anche che favorisca i sogni;
- alcune gocce si possono mettere sul panno per pulire la polvere e così profumare e disinfettare contemporaneamene;
- due/tre gocce in lavatrice al posto dell'ammorbidente;
- in frizioni con alcool per dare sollievo nei dolori reumatici e per stimolare la circolazione;
- alcune gocce diluite con po' d'acqua da passare sul pelo dei vostri animali per proteggerli da parassiti e insetti nocivi.

Olio essenziale lavandaOlio essenziale di Lavanda
Biologico - Biodinamico

Flaconcino da 10 ml.
Prezzo: € 10,00







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La foto della Lavanda è tratta dal web.

domenica 28 giugno 2009

Oli Essenziali

Ho un debole per gli oli essenziali. Mi piace usarli per profumare la casa e il bucato, per curarmi e anche per migliorare le energie. Li provo e ne sperimento gli effetti.
Per esempio, credo che ormai quasi tutti sanno che l'olio essenziale di Tea Tree è un potente disinfettante, utile per le persone, ma anche per gli animali domestici. Usato sugli animali li protegge anche dai parassiti (pulci e zecche).
Per il raffreddore uso eucalipto e timo nei diffusori, per rilassarmi uso la lavanda, per darmi un po' di brio l'arancio o il neroli. Per un buon massaggio basta aggiungere qualche goccia di essenza nell'olio da massaggio.
La scelta di aromi è vasta, così pure gli usi. Molto importante per me è l'impiego degli oli essenziali per curarsi in modo naturale, secondo le regole dell'aromaterapia.
Comunque, fosse anche solo per profumare la casa, credo che sia molto meglio affidarsi agli oli essenziali che non ai profumatori per ambienti in commercio i quali, nella maggior parte dei casi, assieme al profumo, diffondono nell'aria anche svariate sostanze tossiche. Visto che dall'inquinamento non ci salva nessuno, almeno in casa cerco di limitare i danni.
Una buona essenza si trova facilmente in erboristeria. Consiglio caldamente di fare attenzione agli acquisti fatti su bancarelle, negozi non specializzati etc., perchè a volte si tratta di prodotti sintetici o di oli essenziali diluiti in alcool o in oli non ben identificati. Queste sostanze possono essere pericolose a contatto con la pelle o se ingerite.


enciclopedia oli essenzialiEnciclopedia degli Oli Essenziali
Julia Lawless






Manuale di AromaterapiaManuale di Aromaterapia
Proprietà e uso terapeutico delle essenze aromatiche
Robert Tisserand




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Rudolphe Balz