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martedì 17 novembre 2009

Eucalipto

L'eucalipto (Eucaliptus globulus) è un grande albero originario dell'Australia che arriva ad un'altezza di circa 40 m.. Oggi è diffuso in tutta la regione mediterranea ed in altre parti del mondo dove viene piantato, oltre che per motivi ornamentali, anche in aree umide per aiutare il drenaggio dei terreni e per scoraggiare la proliferazione delle zanzare.
In erboristeria si usano principalmente le foglie e l'olio essenziale ottenuto dalla distillazione delle foglie in corrente di vapore.
I primi a usare questa pianta furono gli aborigeni australiani, come rimedio contro la febbre e come impiastro sopra ferite e infiammazioni.
L'olio essenziale, altamente aromatico, veniva usato in America fin nel secolo scorso per disinfettare le ferite.

Gli si attribuiscono le seguenti proprietà: antibatterico, antifungale, antisettico (in particolar modo delle vie respiratorie e urinarie), antivirale, antispasmodico, stimolante della circolazione, decongestionante, disinfettante, balsamico, espettorante, febbrifugo, vermifugo, analgesico, calmante della tosse, cicatrizzante, antireumatico, antinevralgico, deodorante e depurativo. Questo oltre all'azione ipoglicemizzante dei tannini presenti nella pianta.

eucaliptoLe inalazioni sono molto utili in caso di raffreddore, sinusite, bronchite, pleurite, asma e tosse secca per sciogliere il muco e facilitarne l'espulsione.
L'infuso, che si fa versando acqua bollente su un cucchiaino di foglie essiccate e lasciando riposare per 10 minuti, è consigliato per tutte le affezioni delle vie respiratorie, nella dose di tre tazze al giorno.

L'uso esterno dell'olio essenziale:
- nei diffusori per disinfettare l'aria
- diluito con un po' d'olio per massaggiare il petto quale decongestionante e anticatarrale
- per disinfettare ferite, scottature o ulcere, per trattare l'herpes, per le sue proprietà antisettiche e per quelle deodoranti
- frizioni per dolori reumatici, sciatalgie, dolori articolari, strappi muscolari e per stimolare la circolazione
- applicazioni sul cuoio capelluto contro i pidocchi
- inalazioni.

Per i nostri cani l'eucalipto, in sacchettini o nei collari, è un buon repellente contro le pulci.

Ci sono delle precauzioni d'uso di cui tenere conto. L'uso eccessivo, inteso come notevolmente superiore ai dosaggi consigliati, può provocare mal di testa, nausea e disturbi del tratto gastrointestinale. L'eucalipto interagisce con alcune medicine per cui chi è affetto da malattie che richiedono cure particolari dovrebbe consultare il proprio medico. Come tutti gli oli essenziali, anche questo potrebbe provocare delle reazioni cutanee nelle persone sensibili e dovrebbe essere sempre usato diluito in olio. L'eucalipto tende a ridurre la pressione per cui l'uso eccessivo non è consigliato a chi ha già la pressione bassa.

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Conoscerle e utilizzarle per restare in buona salute - Nuova edizione
Tina Cecchini




La foto dell'eucalipto è tratta dal web

martedì 3 novembre 2009

Echinacea e malva

ECHINACEA
E' una pianta originaria dell'America del Nord dove è da sempre usata dai Nativi per curare ogni tipo di ferita e morsi velenosi. E' stata studiata ampliamente in Europa, soprattutto in Germania, e le sue proprietà antivirali e antinfiammatorie sono quindi ben riconosciute.
Oltre ad essere un antibiotico naturale, l'Echinacea è un forte stimolante delle difese immunitarie che è in grado di rinforzare e riattivare. Da qui, il suo uso permette di prevenire, abbreviare o rendere meno forti i sintomi delle malattie da raffreddamento o influenzali.
Tradizionalmente viene usata per prevenire infezioni di ogni tipo, raffreddori, influenze, bronchiti, febbre, laringiti, tonsilliti, sinusiti, ma anche infezioni delle vie urinarie, herpes e durante la convalescenza.
Nell'uso esterno ha proprietà cicatrizzante, antinfiammatoria, antisettica ed antibatterica ed è utile contro infezioni cutanee, dermatiti, foruncoli, ustioni, ferite o come colluttorio per trattare disturbi alle gengive.

Ci sono tuttavia delle controindicazioni da tener presente per cui l'echinacea non è raccomandata a chi è allergico o intollerante alle Asteracee (a cui appartengono anche la pratolina e la calendula), a chi soffre di malattie autoimmuni, a chi segue terapie immunosoppessive e a chi è affetto da malattie a lungo decorso (lupus, artrite reumatoide, sclerosi multipla, HIV etc.). Se si assumono farmaci, meglio parlarne col proprio medico in quanto l'echinacea interferisce con alcune medicine.

MALVA

MalvaPianta comune che si può trovare anche ai bordi dei sentieri e nei prati un po' ovunque alle nostre latitudini. I principi attivi si trovano principalmente nelle larghe foglie e sono le mucillagini e la Malvina.
Le mucillagini, che sono sostanze gelatinose, svolgono un'azione protettiva sulle mucose delle vie respiratorie, dello stomaco e dell'intestino. Proteggono quindi contro gli agenti infiammatori delle prime vie aeree e per lenire la sintomatologia nelle coliti e nel colon irritabile.
La Malvina è un emolliente ed un calmante, efficace contro la tosse e nelle affezioni delle prime vie respiratorie, inclusi mal di gola e bronchiti. Utile anche nelle infiammazioni delle vie urinarie.

Non ci sono controindicazioni di rilievo riguardo all'uso di questa pianta.

Echinacea e malva si possono somministrare anche a cani e gatti per il trattamento dello stesso tipo di affezioni.

EchinaceaEchinacea
La pianta che stimola le difese immunitarie

Douglas Schar




La foto della malva è tratta dal web

martedì 27 ottobre 2009

Raffreddori e influenze

Anche se un po' a singhizzo, l'inverno è in arrivo. E con il freddo arrivano i cosiddetti "malanni di stagione" ossia raffreddori e influenze, con tutta la prosopopea di termini per definirne le varie sintomatologie.
Mi viene da pensare che poichè è luogo comune dire che le stagioni non esistono più, per assioma non dovrebbero esistere più neanche i cosiddetti malanni di stagione. Forse se si riesce ad autoconvincersi di questo, si riesce anche a trascorrere l'inverno senza ammalarsi, ma per chi non ce la fa a suggestionarsi a tal punto, qualche piccolo consiglio può servire.

Premetto che non ho mai fatto un vaccino antinfluenzale e non intendo cominciare ora. Per difendermi dall'attacco di virus e batteri uso prodotti erboristici e qualche minerale. Finora ha funzionato e negli ultimi dieci anni mi è capitato al massimo quattro/cinque volte di avere il raffreddore per un paio di giorni.

Ovviamente non è detto che quello che va bene per me vada bene per tutti, anche perchè io ho la fortuna di avere un sistema immunitario molto performante e non ho nessun tipo di intolleranza o allergia a erbe, piante o minerali. Quindi se non si ha esperienza, prima di buttarsi a capo fitto nell'automedicazione, è meglio sentire qualche specialista, medico, erborista o naturopata. Un po' di cautela non fa male tenuto conto che ci sono piante innocue, ma ce ne sono altre che possono avere degli effetti secondari. Non dimentichiamo che in molte medicine allopatiche sono contenuti i principi attivi di piante che magari ritroviamo in erboristeria sotto forma di tisane!

Detto questo, ora spiego quello che faccio io.
EchinaceaCirca da metà ottobre e fino a fine febbraio o metà marzo prendo giornalmente 20 gocce di tintura di echinacea con pausa di otto/dieci giorni ogni tre settimane. Questo serve per rinforzare il sistema immunitario e quindi evitare di ammalarsi.
All'echinacea affianco l'uso di magnesio cloruro in dosi minime (vedi i miei articoli sul magnesio per maggiori informazioni).
In casa, nei diffusori, uso olio essenziale di lavanda e di tea tree per mantenere l'ambiente sano (ho già trattato queste piante in precedenti articoli).
La sera dopo cena consumo sempre una tisana, spesso di malva o rosa canina, a volte, per variare, di tiglio.

Se qualche sintomo di raffreddore, mal di gola o influenza comincia a farsi sentire, corro ai ripari prima di tutto con una bella dormita: la stanchezza e lo stress ci rendono più vulnerabili e sono una delle principali cause per le quali ci si ammala, dunque la prima cosa da farsi è ricaricare le batterie concedendoci un buon riposo.
Poi raddoppio la dose di gocce di echinacea per qualche giorno, aumento un po' il consumo di cloruro magnesio e mi preparo degli infusi di foglie di eucalipto e timo.
Infine, occasionalmente prendo dei supplementi di minerali e di vitamina C.

Tutto qui, oltre ovviamente a un regime alimentare vegetariano che senz'altro aiuta a mantenersi in salute.

Nei prossimi articoli parlerò un po' più in dettaglio delle piante che ho menzionato qui.

P.S.: per approfondimenti sull'argomento vaccini, consiglio questo articolo: Influenza suina: per favore informati prima di vaccinarti

Influenza

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Martina Seifen




La foto dell'echinacea è tratta dal web