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sabato 29 ottobre 2011

Santolina

santolina chamaecyparissusQuesta pianta aromatica originaria dell'area del Mediterraneo è davvero poco esigente e di facile
coltivazione. L'unica cosa di cui necessita è un posto soleggiato in giardino, poca acqua, un po' di concime per una migliore fioritura e la protezione delle radici negli inverni più rigidi.
Ho letto in vari siti che la santolina chamaecyparissus si può coltivare anche in vaso, ma essendo una pianta perenne che arriva anche a 1 metro di altezza penso che in un vaso sia un po' sacrificata.
A parte le tecniche colturali di cui c'è abbondanza di informazione in rete, quello che mi interessa di questa pianta sono le sue proprietà officinali.

Ho scoperto la santolina chamaecyparissus per caso qualche primavera fa mentre acquistavo le solite piantine di basilico, salvia, rosmarino etc., per il giardino di casa, il primo giardino della mia vita. Il colore argenteo delle foglioline di quella pianta ha attirato la mia attenzione e trovandosi in mezzo alle aromatiche ne ho dedotto che doveva anche questa emanare un odore. Infatti il profumo di quella piantina a me sconosciuta mi ha portato alla memoria il ricordo di antiche fragranze domestiche, l'odore fresco della biancheria della nonna ed è stato amore a prima vista!

In seguito ho cercato informazioni sui suoi impieghi e mi ha stupito il fatto che molti testi sulle piante aromatiche e officinali passano dal sambuco alla santoreggia, saltando la santolina. Fatto strano se si considera che in Italia è un ingrediente di molti piatti della cucina tradizionale e che da tempi remoti la pianta essiccata è stata utilizzata per profumare l'aria.

Ho fatto qualche ricerca ed ho scoperto delle cose interessanti.
La santolina ha proprietà antisettiche, antibiotiche, disintossicanti e sedative.fiore di santolina chamaecyparissus
Si usano i semi e le sommità fiorite per preparare infusi e decotti benefici in caso di problemi digestivi e di coliche in quanto facilita il funzionamento dell'apparato gastrointestinale, depura le reni ed ha azione antispasmodica.
E' antelmintica quindi utile per combattere i parassiti intestinali mentre per la sua azione antisettica va bene per disinfettare le ferite e le punture di insetti su cui ha anche un'azione antipruriginosa.
Un altro impiego importante della santolina chamaecyparissus è quale sedativo nei casi di ansia,
insonnia e anche depressione.
L'olio essenziale ricavato dai fiori della santolina viene applicato sulla pelle per alleviare i sintomi di natura nervosa.
Per un effetto calmante sono da provare alcune gocce dell'olio essenziale nel diffusore di essenze.
Davvero una pianta benefica, tuttavia esistono delle raccomandazioni riguardo al suo uso interno per cui, prima di iniziare ad assumerla è necessario il parere di un esperto.

Personalmente utilizzo la santolina per combattere la presenza in casa di insetti. I rametti nella biancheria, oltre a profumare, allontanano le tarme e l'olio essenziale nel diffusore non è gradito dalle zanzare ed da altri insetti.

pesciolino argentoMa soprattutto per me la miglior scoperta è il fatto che allontana i fatidici pesciolini d'argento (Lepisma saccharina) che ogni tanto trovo tra i miei libri. Ne sto sperimentando l'effetto mettendo delle foglie essiccate tra le pagine dei libri e, se anche voi avete libri, cartoline e/o francobolli a rischio, vi consiglio di provare.

mercoledì 26 agosto 2009

Repellenti naturali contro gli insetti - 2a parte

PlectranthusIniziata la mia personale battaglia contro gli insetti, zanzare in particolar modo, ho trovato altre informazioni utili allo scopo.
Per esempio, presso un vivaio dove ho comprato la mia prima piantina di erba luigia, chiamata anche Verbena odorosa, mi hanno detto che contro le zanzare loro vendono molto bene la pianta dell'incenso (Plectranthus), che infatti non avevano più. Questa pianta sta bene sui balconi, magari assieme a dei gerani per creare un bell'effetto decorativo.
Le zanzare non amano neanche i chiodi di garofano e, secondo una ricetta casalinga che ho letto, è efficace infilare dei chiodi di garofano in mezza cipolla per tenere lontane le zanzare da una stanza.
Un altro consiglio è quello di mettere dell'aceto e delle fette di limone dentro un recipiente a fondo piatto.
L'Olio di Neem, ricavato da un albero che cresce nelle zone tropicali e sub-tropicali, è usato da millenni per curarsi e anche come insetticida. Agisce sia come repellente che come larvicida.
Mentha pulegiumDa spruzzare sul corpo è utile un decotto filtrato di menta con l'aggiunta di qualche foglia di basilico. In caso di urgenza, le foglie di menta si possono strofinare direttamente sulla pelle.
A proposito di basilico, mi torna alla memoria che quando ero in Nord Africa, la signora che faceva le pulizie mi metteva sempre una piantina di basilico sulla scrivania per tenere lontane le zanzare e posso confermare che la cosa funzionava.

Oltre alle zanzare a volte mi trovo nella necessità di controllare la presenza di altre bestiole, come le formiche per le quali valgono più o meno le stesse piante indicate in questo e nel precedente articolo. Nella mia esperienza, sono sempre riuscita ad allontanarle semplicemente ponendo degli spicchi di limone vicino ai loro punti di accesso, sia all'interno che all'esterno, per esempio accanto agli stipiti delle porte.
Dopo le mie recenti letture ho provato anche l'olio essenziale di origano e devo dire che funziona: appena ne sentono l'odore scappano via.
Ocimum basilicumGrazie al suo aroma di limone, la melissa è una pianta utile per tenerle lontane.
All'esterno, terrazze o patii, si può spargere del sale grosso da cucina oppure uno spicchio d'aglio schiacciato e macerato in acqua per una notte, da spruzzare nei punti di passaggio.

Per proteggere i vestiti dalle tarme, preparo dei sacchettini di lavanda e chiodi di garofano da mettere nell'armadio e nei cassetti. Si possono aggiungere anche delle foglie di alloro e del pepe nero.

Infine, spendo una parola sulla lotta alle lumache perchè trovo disgustosi i prodotti lumachicidi in commercio.
Senza per forza ammazzarle, per tenerle lontane dalle piante di cui sono ghiotte, è sufficiente spargere intorno dei gusci d'uovo frantumati. Vanno bene anche la crusca e la cenere, però se piove, bisogna rinnovare l'applicazione di quest'ultima.

venerdì 14 agosto 2009

Repellenti naturali contro gli insetti - 1a parte

ragnoE' la vigilia di Ferragosto e l'unica cosa cui riesco a pensare sono le zanzare che infestano il mio giardino. Per non parlare dei ragni che si intrufolano abusivamente nella mia casa e ne fanno la loro dimora (oggi pulendo in giro ne ho individuate almeno quattro specie diverse annidate qua e là e non è poi così semplice buttarli fuori restando indenni sia io che loro!).
D'altra parte vivo praticamente in campagna, c'è del verde dappertutto e abbondanza d'acqua e ovviamente questi insetti e aracnidi trovano in questi luoghi il loro habitat ideale.
Non sopporto i prodotti chimici e oltretutto non vorrei che la mia campagna di "sfratto" contro questi ospiti indesiderati andasse a colpire anche altri animaletti inoffensivi.

Quindi, ho un problema di zanzare in giardino e uno di ragni in casa e credo che l'assenza di zanzare in casa sia in parte dovuta alla presenza dei ragni, ma putroppo questi prolificano in maniera smisurata e nel giro di una mezza stagione ci si ritrova la casa infestata.

Ho pensato allora di cercare qualche rimedio naturale per scoraggiare gli uni e le altre a persistere nella mia proprietà. Con tutto il verde che c'è, possono tranquillamente traslocare nei paraggi.
Ho così scoperto che la natura ci mette a disposizione più piante con effetto repellente di quello che pensassi. Queste si possono utilizzare senza rischio di intossicare noi stessi, coltivate nei giardini, sui terrazzi o sui balconi per creare delle barriere anti-insetto. Per molte di queste piante è anche facile procurarsi l'olio essenziale nel caso in cui la loro coltivazione non sia fattibile e anche per comodità d'uso dentro casa.


La pianta più conosciuta è senz'altro il geranio, ma dev'essere la varietà chiamata geranio odoroso le cui foglie emanano un forte profumo e il cui olio essenziale è già utilizzato in vari preparati che si trovano in commercio.
Altre piante ben note e che appartengono allo stesso genere (Cymbopogon) sono la citronella di Ceylon e il lemongrass.
Interessante è la nepeta, conosciuta con il nome di erba gatta o menta selvatica, il cui olio essenziale ha un effetto irritante per le antenne degli insetti. Sempre con il profumo di limone c'è anche l'erba Luigia.
lavanda Varie specie di lavanda sono usate come repellenti e tra le aromatiche ci sono il rosmarino, il timo e il basilico. Di queste ultime la più efficace è il timo.
L'arancio e il lime hanno effetto insetticida sulle mosche mentre l'olio essenziale di melaleuca (tea tree oil) e la menta piperita sono attivi contro gli artropodi.
Per allontanare le mosche sono utili anche le piantine di tagete.
Inoltre si possono usare il pepe nero, il coriandolo, lo zenzero e l'origano. L'origano è sgradito anche alle formiche.
Contro le zanzare vanno bene anche la valeriana e la melissa.

Tra gli alberi repellenti per le zanzare ci sono il ginepro, l'eucalipto, il larice, l'abete bianco, il pino silvestre, il mandarino tangerine, il bergamotto e il cedro, ma ovviamente questi richiedono un giardino per la messa a dimora.

Per concludere vorrei solo far notare che una singola piantina non può fare miracoli quindi, per ottenere l'effetto desiderato, si deve creare una specie di barriera vegetale.