venerdì 9 ottobre 2009

Olio essenziale di tea tree - 1a parte

Nel kit di pronto soccorso che tengo in casa non faccio mai mancare l'olio essenziale di tea tree che è un olio dall'odore fresco e molto forte ottenuto dalla distillazione in corrente di vapore della Malaleuca alternifolia, una pianta australiana.
Il tea tree oil è stato a volte definito "l'armadietto dei medicinali in una bottiglia" perchè è efficace contro batteri, funghi, virus e inoltre stimola il sistema immunitario. Grazie a queste sue proprietà antisettiche trova molte applicazioni in alternativa a sostanze meno salutari che si usano comunemente.
Personalmente ne metto sempre una boccetta in borsa quando vado in giro nella natura, da usare come pronto intervento sia per me che per i miei cani in caso di piccole ferite, vesciche o punture di insetti.

Di seguito vi indico alcuni modi in cui si può usare l'olio essenziale di tea tree:

Per la salute e la cura del corpo:

- per alleviare i sintomi di raffreddore, congestione, tosse, influenza: aggiungere alcune gocce nei diffusori per ambiente o nella vasca da bagno;
- per la sinusite: fare dei suffumigi mettendo il tea tea nel contenitore dell'acqua calda, meglio se fatto almeno un paio di volte al giorno;
- per disinfettare ferite e scottature: applicare sulla pelle come un normale antisettico; accellera il processo di guarigione;
- acne, eczema e funghi: fare toccature usando un tamponcino imbevuto con poche gocce;
- colluttorio: un paio di gocce in un bicchier d'acqua per fare risciacqui in bocca, disinfetta, aiuta a mantenere l'alito fresco e dà un po' di sollievo in caso di mal di denti (non ingerire);
- antiodorante: qualche goccia nella vasca da bagno e si può frizionare sui piedi in sostituzione ai soliti deodoranti chimici;
- anti forfora: mescolare circa 10 gocce di olio essenziale di tea tree ogni 250 ml. del vostro shampoo da usare giornalmente fino a scomparsa del problema; ottimo anche per eliminare i pidocchi; un altro metodo consiste nell'applicare qualche goccia sullo scalpo prima dello shampoo e poi procedere normalmente al lavaggio dei capelli;
- repellente per insetti: spruzzare una miscela di olio essenziale in poca acqua.

L'olio di tea treeL'olio di tea tree
Susan Drury

... a seguire ...

giovedì 1 ottobre 2009

Il mondo ai bambini

Dedico questa poesia ai bambini di un orfanatrofio che si trova nel sud dell'India. Sono tutti bambini meravigliosi che meritano la possibilità di un futuro migliore. Per cortesia visitate il loro sito e passate parola, ne hanno un gran bisogno: GRACE CHILDREN’S ORPHANAGE

This poem is dedicated to the children of a South India orphanage. They are wonderful children who deserve the possibility for a better future. Please visit their site and spread the word, they really need it: GRACE CHILDREN’S ORPHANAGE

Il mondo dei bambini

LET'S GIVE THE WORLD TO THE CHILDREN

Let's give the world to the children just for one day
like a balloon in bright and striking colours to play with
let them play singing among the stars
let's give the world to the children
like a huge apple like a warm loaf of bread
at least for one day let them have enough
let's give the world to the children
at least for one day let the world learn friendship
children will get the world from our hands
they'll plant immortal trees

Nazim Hikmet, Mosca 1921

Traduzione:
DIAMO IL MONDO AI BAMBINI
Diamo il mondo ai bambini anche per un solo giorno - come se fosse un pallone multicolore con cui giocare - lasciamoli giocare cantando tra le stelle - diamo il mondo ai bambini - come un'enorme mela come una pagnotta calda - almeno per un giorno che abbiano abbastanza - diamo il mondo ai bambini - almeno per un giorno lasciamo che il mondo impari l'amicizia - i bambini prenderanno il mondo dalle nostre mani - e vi pianteranno alberi immortali.

martedì 29 settembre 2009

Luoghi incantati - 2a parte

Forse sorprende il fatto, che a dispetto della letteratura più nota, il Castello del Graal sia situato nel Galles del Nord. Ebbene, sono diversi i riferimenti medioevali che identificano con questa terra il luogo di approdo di san Giuseppe d'Arimatea e dei suoi seguaci.
Tra questi il manoscritto L'Estoire del Saint Graal redatto agli inizi del XIII secolo da monaci dell'ordine cistercense nel quale è scritto che il santo e i suoi approdarono nel "Norgales".
Giuseppe doveva raggiungere la terra di Avalon e lì costruirvi una fortezza dove conservare e proteggere il Santo Graal. Dinas BranPassarono gli anni e sia lui, e dopo di lui suo figlio Josefo morirono di vecchiaia. Josefo prima di morire assegnò la custodia del Graal al fratello minore Alano, detto il Grande Re Pescatore, il quale arrivò ad Avalon ed lì vi fece costruire il castello Corbenic, che da allora divenne la dimora del Santo Graal: "Ma nessuno lo sapeva. E quelli che passavano presso la fortezza di Corbenic non la vedevano, poichè era sempre avvolta dalla nebbia. Per questo motivo alcune persone chiamavano questo luogo la Città di Vetro. E per molti secoli, nessuno potè scoprire il cammino che portava al Castello Avventuroso." (dal "Giuseppe di Arimatea" di Robert de Boron, fine XII secolo).

Sono andata nel Galles con un libro in mano, Le chiavi di Avalon degli storici Steve Blake e Scott Lloyd e, per descrivere quello che ho provato non posso fare altro che trascivere quello che loro stessi hanno scritto:

"Una chiara luce dell'aurora, una rosea nebbiolina quasi spettrale si sollevava dal fondo valle, avvolgendo le rovine dell'abbazia di Valle Crucis e il corso del sacro fiume Dee, le acque primordiali della Grande Dea. Appena sopra il livello delle nebbie sorgeva come un'isola incantata e sospesa, coronata dalla sagoma scura delle antichissime mura del castello di Dinas Brân. Per qualche istante siamo rimasti silenti a osservare, incapaci di profferir parola, perchè ci rendevamo conto che, colto in queste condizioni di tempo e di luce, il formidabile castello di Dinas Brân sa evocare più di qualsiasi parola o descrizione la vera immagine archetipale e magica del Castello del Graal, il castello luogo di continue meraviglie di cui si parla nei testi arturiani."

Già, ho fatto il viaggio per vedere i luoghi descritti in quel libro ... ed è stata una gran bella vacanza!
Per approfondimenti, consiglio questo libro:

Le chiavi di Avalon

Le Chiavi di Avalon
Alla scoperta del mistero di re Artù
Steve Blake - Scott Lloyd









Copertina libro Il Mistero del GraalIl mistero del Graal
Colui che sarà re
Jean Markale

venerdì 25 settembre 2009

Luoghi incantati - 1a parte

Dinas Bran Castell Dinas Brân

Qualche tempo fa ho fatto un viaggio nel Galles del Nord da cui sono tornata con dei bellissimi ricordi. Si sa, la Gran Bretagna è una terra magica.
Personalmente sono attratta dalle regioni del Sud Ovest, come la Cornovaglia ed il Somerset, ma la mia vera passione è il Galles. Ho ancora molto da visitare lassù, ma spero riuscire presto a tornare da quelle parti.

Durante quel viaggio avevo stabilito la mia base nel Gwynedd, in un cottage isolato giusto ai piedi dello Snowdon, e da lì ho iniziato le mie piccole esplorazioni in quei luoghi così belli che sembrano usciti dai libri delle favole, un po' selvaggi e un po' romantici, ma soprattutto fatati.
Secondo alcuni resoconti storici, pare che la battaglia di Camlan in cui re Artù perse la vita, ebbe luogo al Passo delle Frecce, che è il valico tra lo Snowdon e il Lliwedd e proprio lì c'è un tumulo di pietre che la gente del posto chiama Carnedd Arthur (Tumulo di Artù).

L'ultimo giorno l'ho trascorso a LLangollen, una splendida cittadina situata a Est verso i confini con l'Inghilterra perchè lì volevo visitare due vestigia del passato, ormai dei ruderi, ma di grande importanza nella storia (o leggenda?) del Sacro Graal.

Prima tappa sono state le rovine dell'Abbazia Cistercense Valle Crucis, non lontana dal fiume Dee, il cui nome in gallese, Dyfyrdwy, significa Fiume della Dea ed è considerato fiume sacro da epoca antica.
Questa terra pare fosse stata donata a san Giuseppe di Arimatea dal sovrano Vortigern e questi vi avrebbe costruito la prima chiesa cristiana della Bretagna. E' un dato di fatto che, verso la fine del 1800, scavando sotto il chiostro dell'Abbazia Valle Crucis siano stati rinvenuti i resti di una costruzione lignea che, in base alla loro datazione, si ipotizza siano parti di quella prima cappella.

Il che ha senso quando si passa a considerare il secondo rudere che sono andata a visitare, cioè Castell Dinas Brân, tradotto letteralmente: Castello della città dei Corvi, meglio conosciuto come il Castello del Graal della leggenda arturiana.

Dinas Bran

... a seguire nel prossimo articolo ...

giovedì 17 settembre 2009

Argento Colloidale Ionico - 2a parte

Per completare il discorso del precedente articolo, credo che valga la pena sottolineare che l'Argento Colloidale Ionico non si accumula nei tessuti in quanto il nostro organismo riesce ad eliminarlo nel giro di un paio di giorni. Ecco che per ottenere un effetto battericida bisogna prenderlo ripetutamente in modo da creare un livello di saturazione tale da renderlo efficace per combattere la condizione per la quale viene assunto.

Inoltre, l'uso si estende anche ad animali e piante. Va bene per curare sia mammiferi che uccelli e rettili. In giardino, nell'orto o per le piante da appartamento si può spruzzare in forma diluita per combattere vari parassiti e microbi che colpiscono le piante. Non uccide però gli insetti.

La questione ora è del dove e come procurarsi questo integratore.


L'Argento Colloidale Ionico si ottiene mediante un processo di elettrolisi ed in pratica è una soluzione in cui delle piccolissime particelle di argento puro sono in sospensione in acqua distillata, senza l'aggiunta di nessun additivo. Si chiamano colloidi le più piccole particelle nelle quali può essere scissa la materia senza che perda le sue proprietà e il fatto che siano particelle microscopiche ne aumenta la possibilità di penetrazione nell'organismo.
In questa forma l'argento può essere usato con sicurezza in quanto viene assorbito lentamente nei tessuti così da non causare irritazioni o effetti collaterali come può accadere, per esempio, con il nitrato di argento che ha un'azione tossica.

In commercio si trova il prodotto pronto all'uso, a mio parere però ad un prezzo elevato considerando che deve essere assunto per un certo periodo di tempo per mantenere il livello di saturazione nel corpo e di conseguenza la sua efficacia.


La migliore soluzione è quella di produrselo da soli.

Argento ColloidaleSe si hanno alcune cognizioni di chimica, si può costruirsi in casa un apparecchio rudimentale e questa è l'alternativa più economica. Devo dire però che, benchè il procedimento sia relativamente semplice e anche il materiale necessario in realtà sia poco costoso, restano dei dubbi sulla qualità del colloide ottenuto.
Per approfondire l'argomento, potete seguire le accurate istruzioni che ho trovato su questo sito: Argento Colloidale Ionico.

Generatore Argento ColloidaleL'alternativa più pratica è quella di comprare un apparecchio per la produzione di Argento Colloidale e al riguardo il miglior sito che ho trovato finora è:
Generatori di Argento Colloidale .